Còlophon

Cercavo un nome, un titolo, che fosse anche una citazione. Magari uno di quei virgolettati d’effetto, che in poche parole riescono a dire tutto. Una frase rubata da un bel libro, di un bravo scrittore. Non così nota per non sembrare banale, ma neanche sconosciuta. Altrimenti, chi l’avrebbe capita?

E allora, dopo aver sfogliato pagine e pagine, sottolineato dialoghi, descrizioni e soprattutto parole mi sono arreso. Avevo una pila di fogli con annotati scarabocchi e improbabili titoli nati da inverosimili ibridi grammaticali. Ma nessuno mi piaceva. Nessuno era bello abbastanza. O lo era troppo, per un progetto che doveva essere un passatempo, un esercizio per tenere allenata la mente, come le parole crociate.

Il vero motivo era che non sapevo neanche io che cosa volevo fare. E non avendo chiaro il contento, figuriamoci il contenitore! E per il nome da dare al contenitore, poi, neanche a parlarne… Serviva qualcosa di breve ma incisivo, evocativo quanto basta per far venire in mente menabò, impaginazioni, correzioni di bozze, prime pagine.

Tre colonne in cronaca è un romanzo – genere giallo – pieno zeppo di ricatti, omicidi, speculazioni, servizi deviati. Oltretutto ambientato nella redazione di un brillante quotidiano nazionale che, come da migliore tradizione italiana, si trova al centro di una scalata. Un romanzo dove verosimile e vero-storico (e, in fondo, anche vero-morale) sono rispettati: testata, direttore, cronisti, speculatore politico esistono anche nella realtà, con nomi diversi ma non sono frutto solo ed esclusivamente della fantasia. (Questi aspetti li racconta bene Maria Pia Fusco su Repubblica di qualche anno fa)

E poi, aspetto non secondario, quel romanzo è stato scritto a due mani da Corrado Augias insieme alla moglie Daniela Pasti. Negli anni Ottanta  Augias era sinonimo di Telefono Giallo, uno dei primi e certamente più riusciti programmi di servizio della televisione pubblica. Una lunga prima serata di Rai Tre che settimana dopo settimana raccontava, ricostruiva ma soprattutto indagava sui casi noti e meno noti della cronaca.

Anche in questo caso, alla fine, tre indizi (titolo, argomento, autore) hanno fatto una prova. Schiacciante.

cestrop

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