Memoria di una Giornata

Dallo stadio Piola a piazza Martiri della Libertà hanno sfilato in diecimila attraverso le vie di Novara, soprattutto giovani ragazzi delle scuole, per il corteo della 24° “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” promossa da Libera e Avviso Pubblico.

La manifestazione regionale, organizzata in concomitanza con il corteo nazionale di Padova, si è tenuta a Novara proprio per lanciare un segnale e tenere alta l’attenzione, perché, come ha ricordato dal palco il sindaco Alessandro Canelli quella di san Gaudenzio è «una terra di confine e ricca tra Piemonte e Lombardia e si sa che le mafie si insediano dove c’è ricchezza».

E i segnali della malavita organizzata al nord non mancano. A testimoniarlo, le inchieste della magistratura, che hanno portato alla luce gli interessi dei clan mafiosi su quelli che a tutti gli effetti sono ormai settori a rischio, dalle cave al business dei rifiuti, senza dimenticare l’usura e lo sfruttamento della prostituzione.

Serve dare un nuovo messaggio culturale e serve soprattutto l’esempio. Come nel caso del castello di Miasino sul lago d’Orta, sequestrato nel 2007 alla famiglia del boss Galasso e prossimo a essere restituito alla comunità.

Nata nel 1995 in risposta alle stragi di mafia, la giornata del 21 marzo chiede verità e giustizia e restituisce dignità con un gesto simbolico ma carico di significato come la lettura dei nomi delle vittime. 1.111 persone morte senza un perché e altrettante famiglie ancora in attesa di conoscere i responsabili.

Il video della giornata è stato pubblicato su ItalpressNews

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.